Negli ultimi 50 anni, importanti scoperte nel campo delle neuroscienze ci hanno fornito preziose indicazioni su come il cervello elabora e conserva le informazioni e di conseguenza su come le persone imparano meglio.
Nonostante questi sviluppi, nel mondo vengono ancora usati dei metodi di formazione tradizionali che causano tassi di noia allarmanti e una bassa ritenzione delle informazioni da parte di chi fruisce dei training.
Ciò che rende gli allenamenti di Six Seconds così unici ed efficaci è il loro essere progettati sulla base di neuroscienze emotivamente intelligenti.

I 6 pilastri dell’apprendimento secondo Six Seconds

Segue una breve descrizione dei 6 pilastri che costituiscono la nostra filosofia di apprendimento e che danno forma al modo in cui Six Seconds pianifica classi di formazione e progetta programmi di training e coaching.

1) La saggezza è dentro di noi

Ogni persona è dotata di una potente intuizione, ognuno di noi è un essere completo, vibrante, perfettamente imperfetto con una profonda conoscenza di sé stesso e del mondo.
Costruiamo le nostre scelte e interazioni con il mondo sulla base della conoscenza e dell’esperienza che abbiamo sviluppato. Di conseguenza espandere la nostra consapevolezza e ricercare più saggezza interiore ci consente di individuare e creare nuove possibilità in queste interazioni.

Applicazioni nella progettazione e nella delivery dei processi di apprendimento

Il nostro compito è creare e nutrire un ambiente e un’esperienza in cui le persone possano trovare le proprie risposte. L’auto-riflessione è la chiave!
Evitiamo di semplificare eccessivamente e dare la risposta più facile ma creiamo le opportunità affinché le persone possano scoprire le proprie risposte in un contesto riflessivo, attento e delicato.

2) No Way is The Way

Mentre le persone sono fondamentalmente le stesse, c’è un’enorme varietà data da miliardi di combinazioni uniche di DNA, da esperienze di vita, contesti culturali, personalità, stili e competenze.
In questa miriade di esperienze, non c’è un singolo modo giusto o risposta giusta (e se c’è, nessuno di noi lo conosce) ma ognuno di noi sviluppa un modo per essere il migliore sé stesso.

Applicazioni nella progettazione e nella delivery dei processi di apprendimento

Le persone imparano in una varietà di modi diversi e abbiamo bisogno di insegnare a molti gli stili di apprendimento. Dobbiamo adattarci ed essere flessibili per lavorare efficacemente con la complessa confusione delle persone reali!

3) Il processo è il contenuto

Il nostro cervello non memorizza le informazioni da solo ma nel contesto dell’esperienza di tale apprendimento. Di conseguenza, il significato deriva non solo dai dati, ma dal modo in cui interpretiamo tali dati in base alla nostra esperienza.
Vi sono sia un contenuto esplicito (e parole su una pagina), sia un contenuto tacito (esperienza emotiva, relazioni e significato interiorizzato). Questi sono entrambi importanti, ma alla fine l’impatto che abbiamo nel mondo è principalmente attraverso l’esperienza che co-gestiamo e non solo le parole che pronunciamo.

Applicazioni nella progettazione e nella delivery dei processi di apprendimento

L’apprendimento viene dallo sperimentare e dal riflettere: fare, pensare e sentire. Il nostro compito è modellare e utilizzare la nostra intelligenza emotiva in modo che gli altri possano sviluppare la loro! Costruiamo processi di apprendimento in un quadro iterativo per la crescita, utilizzando le fasi “motiva, attiva, rifletti” della Change MAP.
Ci impegniamo a insegnare nel modo in cui il cervello assorbe e trattiene le informazioni, quindi attiviamo il pensiero di alto livello, poniamo domande sia astratte che concrete, coinvolgiamo più stili di apprendimento, usiamo metafore ed esperienze pratiche e suddividiamo il contenuto in brevi, vari blocchi.

4) 1, 2, 3 Pasta!

Questo principio è una metafora, due dei fondatori di Six Seconds stavano guardando un bambino giocare, questo aveva sentito la frase “3, 2, 1 blast off”, l’ha trasformata in “1, 2, 3 Pasta!” e urlandola è saltato giù dalla sedia.
Il significato della metafora è che l’apprendimento profondo e significativo scatena l’intuizione e alimenta il coraggio e altre emozioni che portano all’azione. Di conseguenza se vogliamo creare un cambiamento positivo in noi stessi e / o nel mondo, l’azione è essenziale.

Applicazioni nella progettazione e nella delivery dei processi di apprendimento

Se le persone non agiscono con ciò che hanno imparato, non abbiamo cambiato la loro vita e migliorato il loro mondo. Il nostro obiettivo è aiutarli a mettere nuove idee in azione sostenendo la progettazione di strategie specifiche ed efficaci, mantenendo l’attenzione, essendo responsabili e generando le emozioni che motivano all’assunzione di rischi positivi.

5) I pesci non parlano dell’acqua

Un’altra metafora, questo principio viene dalla nozione che se i pesci parlassero, non parlerebbero dell’acqua che è un elemento così pervasivo del loro ambiente.
In altre parole, non prestiamo attenzione a ciò che diamo per scontato comprese supposizioni, cultura, credenze, abitudini.
Rimanere di uno stato di abitudine indiscussa potrebbe essere comodo, ma la crescita richiede di sorpassare le abitudini inconsce del sentimento, del pensiero e dell’azione anche se questo può generare disagio.

Applicazioni nella progettazione e nella delivery dei processi di apprendimento

Un livello moderato di dissonanza è necessario per imparare ed acquisire nuove prospettive.
Il nostro compito è di renderlo abbastanza sicuro da permettere alle persone di andare oltre la loro zona di comfort e abitudine accompagnandoli gentilmente verso la terra dell’ignoto.
Lavoriamo attivamente per promuovere un ambiente sicuro che incoraggi e migliori l’apprendimento e faciliti la capacità di assumersi dei rischi.
Fiducia e sicurezza sono essenziali per il programma Six Seconds, spostiamo i partecipanti fuori dalle loro zone di comfort in modo rispettoso, compassionevole, premuroso, valutando attentamente i costi e i benefici delle nostre scelte come formatori, allenatori, facilitatori, consulenti ed educatori.

6) Le emozioni guidano le persone

Neurologicamente l’emozione ha il primato nel nostro cervello perché i sentimenti sono segnali di minacce e opportunità percepite.
Le emozioni fanno parte del sistema di regolazione biologica che ci supporta nell’adattamento in modo da consentirci di sopravvivere e prosperare.
Il nostro cervello da priorità ai messaggi emotivi in quanto sono direttamente collegati alla sopravvivenza e fanno parte della nostra biologia di base.
Fingere di poter essere semplicemente logici è in realtà illogico e quando riconosciamo le emozioni come qualcosa di reale e potente, possiamo usarle per risolvere problemi, prendere decisioni, creare comunità e migliorare le nostre prestazioni.

Applicazioni nella progettazione e nella delivery dei processi di apprendimento

Diverse emozioni focalizzano e motivano le persone in modi specifici, quindi così come progettiamo e realizziamo l’apprendimento, consideriamo le emozioni che vogliamo generare e modellare.
Le emozioni coinvolgono e attivano il cervello e la nostra disposizione d’animo influenzerà notevolmente questo aspetto. Ad esempio, se creiamo rapidamente fiducia e vulnerabilità nel gruppo, l’apprendimento è più potente.
In tutte le forme di insegnamento, ci sforziamo di monitorare continuamente lo stato e il livello di coinvolgimento dei partecipanti notando la loro comunicazione non verbale e adeguando le nostre istruzioni in modo da mantenere un apprendimento ottimale.

Certificazione professionale

Dal 1997 Six Seconds ha certificato e supportato migliaia di EQ Change Makers in 174 Paesi del mondo ed erogato oltre 300.000 assessment per la misurazione dell’intelligenza emotiva.

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