La difficoltà di gestione delle attività economiche di questo ultimo anno possiamo qualificarla come una delle più pesanti crisi affrontate dalle imprese italiane dal dopoguerra in poi. Con il procedere della vaccinazione di massa, la situazione sanitaria ha permesso la riapertura progressiva di diverse attività, sino a quando si arriverà al punto in cui non ci saranno più restrizioni. Di conseguenza, è importante essere abbondantemente equipaggiati e avere le risorse interne necessarie per far fronte alle problematiche che si possono incontrare in questo momento. Ciò vuol dire avere consapevolezza sociale, sapersi autogestire, saper prendere decisioni in modo responsabile, avere consapevolezza delle emozioni proprie e altrui. In sostanza, occorre essere emotivamente intelligenti. Come facciamo però a capire di avere questa qualità?

Prova a rispondere alla seguente domanda: senti di essere un buon guidatore? Molto probabilmente risponderai in modo affermativo. Ti stupirai nel sapere che la maggior parte delle persone tende a sopravvalutare le proprie capacità tanto che, qualsiasi tipo di ricerca scientifica che utilizza questionari self-report, deve considerare questo specifico bias per valutare correttamente il punteggio finale. Siamo ancora lì…, come ti accorgi che ciò di cui sei certo è una tua convinzione errata?

Rifletti su queste tre situazioni:

  1. Ti senti infastidito se qualcuno fa delle osservazioni sul tuo lavoro
  2. Interrompi impulsivamente le persone mentre parlano e poi ti accorgi di aver detto la cosa sbagliata
  3. Trovi noioso interessarti agli altri

Se ti riconosci in almeno una delle tre situazioni, hai appena ricevuto un campanello di allarme che ti sta indicando di rivedere quanto sei davvero emotivamente intelligente. Ecco i nostri suggerimenti punto per punto.

 

1. Ti senti infastidito se qualcuno fa delle osservazioni sul tuo lavoro

Sei il fondatore e il leader della tua azienda e in quanto tale ritieni che nessuno ne sappia più di te; ogni volta che qualcuno ti propone suggerimenti o ti fa delle osservazioni ti senti infastidito.

Suggerimento: Osserva l’emozione che provi, non la mettere da parte. Descrivila accuratamente e assegnale un nome. Poni attenzione alla reazione fisica che ti provoca, a tutti i punti del tuo corpo in cui noti delle tensioni. Una volta che hai riconosciuto il tuo sentimento, osserva quando ti capita di provarlo e come sei solito reagire. Quali informazioni stanno venendo alla luce?

In questo modo stai esercitando la tua Self Awareness, l’essere più consapevole di cosa senti e di cosa fai.  Divenire consapevoli delle proprie emozioni è uno dei tre obiettivi dell’agire l’intelligenza emotiva secondo il modello Six Seconds.

 

2. Interrompi impulsivamente le persone mentre parlano e poi ti accorgi di aver detto la cosa sbagliata
Hai indetto una riunione con i tuoi collaboratori. Uno di loro arriva in ritardo e per questo sei costretto a modificare l’ordine del giorno. Nel momento del suo arrivo, interrompi bruscamente qualsiasi tentativo di scusarsi, accusandolo di mancato interesse per il lavoro.

Suggerimento: Quando senti che ti stai scaldando, fermati, premi il pulsante “pausa”.  Fai un ampio respiro, bevi un po’ d’acqua e dì a te stesso: “Fammi riflettere un attimo” prima di partire con il pilota automatico. Tra l’accalorarti e la risposta che attivi c’è uno spazio. In questo piccolo intervallo di tempo c’è il tuo potere di ragionare e scegliere il modo più adatto di affrontare la situazione in modo costruttivo e di valutare le conseguenze delle tue scelte sui sentimenti altrui.

In questo modo stai esercitando il tuo Self Management, la tua capacità di rispondere intenzionalmente alle situazioni sfidanti, valutando costi e benefici delle tue scelte, controllando e trasformando le tue emozioni in risorse strategiche e abbracciando una prospettiva proattiva di apertura e possibilità nuove.

Sapere come agire, gestire sé stessi e gli altri e come mettere in pratica questi concetti è il secondo dei tre obiettivi del praticare l’intelligenza emotiva nel modello Six Seconds.

 

3. Trovi noioso interessarti agli altri

Trovi noioso interessati agli altri, perché sei preso a voler raggiungere i tuoi obiettivi personali. Noi hai il tempo di imparare a conoscerli, perché sei impegnato a lottare e a vincere per te stesso. E non ne hai mai abbastanza di porti nuovi traguardi e intraprendere sfide che prosciugano la tua vita verso gratificazioni puramente esteriori, che ti rendono di fatto profondamente solo.

Suggerimento: Quando senti che interessarti agli altri significa privarti del tempo che potresti dedicare ai tuoi obiettivi personali, considera la direzione in cui stai andando e dove ti proietterà a lungo termine. Domandati quale contributo stai dando al mondo, se le tue azioni sono connesse ad uno scopo, un valore che va oltre te stesso. Vai alla ricerca di questo valore, definisci il tuo nobile ideale e coinvolgi gli altri aprendoti a loro e condividendo le vostre esperienze.

In questo modo stai esercitando la tua Self Direction, la tua capacità di dare te stesso, di collegare le tue scelte ad uno scopo superiore e di entrare in empatia con gli altri.

Dirigere le nostre azioni coerentemente al nostro scopo eccellente è il terzo obiettivo di ciò che, secondo il modello Six Seconds, significa praticare l’intelligenza emotiva.

 

In conclusione, quanto ti senti ora emotivamente intelligente?

Deborah Giovannoni, Redazione EQ Biz

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